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Cenni storici

Cenni storici

Questo nome deriva come altri comuni italiani da Turris (torre), da cui Torracia, Torraccia e quindi Torrazza (già nel XII secolo), ad indicare la presenza di una torre di avvistamento e difesa già esistente in epoca romana sulla strada che dall'antica Quadrata portava a Mazzè. Il determinante è stato aggiunto per la necessità di distinguere il luogo.

La storia

Situato nel chivassese alla destra della Dora Baltea, Torrazza Piemonte è sorto come Comune nel 1923, esattamente il 1 settembre.Infatti con un atto di Vittorio Emanuele III del 15 luglio 1923 è stato decretato il distacco delle frazioni Torrazza e Borgoregio dal Comune di Verolengo e ciò ha dato vita a un nuovo Comune che ha preso il nome di Torrazza Piemonte.

Alla torre, esistente sin dall'epoca romana sulla strada che dall'antica Quadrata portava a Mazzè, rimasta praticamente in funzione fino al '600, è legato lo sviluppo del paese nel Medioevo. Questa struttura difensiva doveva la sua importanza alla posizione, visto che si trovava lungo il cammino che dal Moncenisio portava a Torino. A questo si aggiungeva la presenza anche di un porto sulla Dora, attivo fino al XVI secolo in località Giavara e la "casa ospedaliera di S.Giacomo" per il ricovero dei viandanti in località Borgoregio.

La crescente importanza di Verolengo, a partire dal XV secolo, ha fatto sempre più gravitare Torrazza sul vicino centro, diventandone semplicemente una frazione fino alla seconda metà del '800 quando ha ottenuto l'autonomia comunale.

Questa è stata possibile grazie all'apertura della ferrovia Torino-Milano e all'impianto di importanti fornaci sul territorio che hanno di fatto permesso il rifiorire dell'economia e l'irrobustimento delle struttura sociale.

Il censimento del 1981 ha "decretato" la scomparsa amministrativa della frazione Borgoregio in quanto la continuità di case ha determinato la costituzione di un unico centro abitato con denominazione Torrazza Piemonte.

Oggi le fornaci, a causa dello sviluppo tecnologico, non sono più l'elemento trainante dell'economia locale per cui Torrazza Piemonte è diventato paese residenziale in quanto la maggior parte della popolazione attiva non ha la propia attività sul territorio.

Gli edifici

Palazzo Municipale: Il palazzo, costruito tra il 1926 ed il 1928, è notevole per il grande portico a 3 arcate ed il massiccio torrione angolare di forma quadrata che lo contraddistinguono.

Chiesa di San Giacomo: Sorge in pieno centro del paese; è stata eretta nel 1746, ma restaurata e ampliata nel 1843, con la nascita della Parrocchia. La chiesa presenta una facciata sobria ed elegante, divisa in due corpi ornata di lesene e un mosaico raffigurante San Giacomo nell'ordine superiore. All'interno, di impianto barocco, si trova un pregevole altare barocco dedicato alla Madonna del Rosario con la raffigurazione dei Misteri intorno, realizzato dal pittore Amedeo Augero di Verolengo (1799-1855).

Chiesa degli Angeli Custodi: Piccolo edificio religioso intorno a cui sono raccolte le abitazioni di Località Borgoregio, situata lungo la strada per Saluggia, un tempo frazione del Comune di Torrazza.